Un LLM (Large Language Model) è un modello statistico addestrato su grandi quantità di testo, capace di generare linguaggio prevedendo la continuazione più probabile di una sequenza di parole. È la tecnologia alla base degli assistenti conversazionali oggi diffusi.
Cosa sa fare e cosa no
Questi modelli sono efficaci nel riformulare, riassumere, tradurre, strutturare e generare varianti di un testo. Sono inaffidabili quando devono fornire fatti verificabili — dati, riferimenti normativi, citazioni — perché producono la risposta più plausibile, non quella verificata.
Nel marketing questo significa che sono ottimi assistenti di stesura e pessimi fonti primarie. Un testo su una normativa o su dati di mercato generato senza verifica è un rischio reputazionale e, in alcuni ambiti, legale.
Cosa comporta per chi affida contenuti a un’agenzia
L’uso di questi strumenti nella produzione di contenuti è ormai normale e non è di per sé un problema. Il punto è il processo: chi verifica i fatti, chi risponde degli errori, cosa viene dichiarato al lettore.
Sul fronte normativo, il regolamento europeo sull’intelligenza artificiale introduce obblighi di trasparenza sui contenuti generati artificialmente, con applicazione progressiva. Vale la pena inserire nel contratto una clausola che disciplini uso, verifica e responsabilità, invece di scoprire il tema a problema avvenuto.
Cosa chiedere all’agenzia
Sono le domande che oggi distinguono un fornitore consapevole da uno che si limita a incollare risultati.
- Quali fasi del lavoro prevedono l’uso di strumenti generativi e quali no?
- Chi verifica dati, citazioni e riferimenti normativi prima della pubblicazione?
- Il contratto disciplina l’uso di questi strumenti e la responsabilità sugli errori?
Errori tipici
- Pubblicare contenuti su temi tecnici o normativi senza verifica umana.
- Valutare un fornitore sul volume di testi prodotti invece che sulla loro accuratezza.
- Ignorare gli obblighi di trasparenza in evoluzione sui contenuti generati.
Per approfondire
- Approfondimento: AI per il marketing: strumenti e applicazioni
- Chi se ne occupa: le agenzie di intelligenza artificiale selezionate dalla redazione
- Termini collegati: NLP, RAG, AEO