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Modelli e fac-simile di contratto per agenzie e professionisti del digitale

Modelli di contratto per chi lavora nel digitale, in PDF e in Word editabile, scaricabili senza registrazione. Ogni fac-simile è accompagnato da una guida che spiega le clausole una per una, con le note su cosa negoziare e su cosa non cedere.

Sono documenti generici, aggiornati alla normativa vigente ad agosto 2026 e pensati per essere compilati e adattati. Non sostituiscono un parere legale: la soluzione migliore resta sempre rivolgersi a uno studio legale specializzato per un documento cucito sul caso concreto.

I fac-simile disponibili

Tredici documenti, tutti in PDF e in Word editabile, ciascuno con una guida che spiega le clausole una per una.

Contratto influencer

Trasparenza della comunicazione commerciale, contenuti generati con intelligenza artificiale, licenza d’uso dei contenuti, inquadramento fiscale e previdenziale. 9 pagine, 23 articoli, due allegati. Leggi la guida e scarica il modello.

Contratto di consulenza SEO

Obbligazione di mezzi e non di risultato, perimetro fra ciò che il consulente indica e ciò che implementa, proprietà degli account, migrazioni e passaggio di consegne. 8 pagine, 20 articoli. Leggi la guida e scarica il modello.

Contratto social media manager

Chi produce i materiali, giorni e orari di presidio, approvazione tacita del piano editoriale, moderazione, diritti sulle musiche e budget pubblicitario separato. 8 pagine, 19 articoli. Leggi la guida e scarica il modello.

Contratto di realizzazione sito web

Collaudo e accettazione, ritardo nella consegna dei contenuti, licenze di terzi, accessibilità e ripartizione delle responsabilità, reindirizzamenti dal sito preesistente. 8 pagine, 18 articoli. Leggi la guida e scarica il modello.

Contratto gestione campagne pubblicitarie

Account intestati al cliente, budget separato dal compenso, fonte del dato che fa fede, modelli di compenso e limite di responsabilità calcolato sul compenso. 7 pagine, 16 articoli. Leggi la guida e scarica il modello.

Contratto di consulenza web marketing

Il contratto quadro: perimetro con le quantità, revisione periodica, budget di terzi e provvigioni, uso dell’intelligenza artificiale e dati riservati, subfornitura. 7 pagine, 17 articoli. Leggi la guida e scarica il modello.

Contratto di sviluppo ecommerce

Catalogo e normalizzazione dei dati, integrazioni con il gestionale, collaudo con ordini di prova, accessibilità e la nuova funzione dedicata al recesso obbligatoria dal 19 giugno 2026. 7 pagine, 14 articoli. Leggi la guida e scarica il modello.

Contratto di manutenzione sito web

Livelli di servizio distinti fra presa in carico e risoluzione, monte ore, copie di sicurezza con verifica di ripristinabilità e separazione fra manutenzione ed evoluzione. 7 pagine, 16 articoli. Leggi la guida e scarica il modello.

Accordo di riservatezza (NDA)

Declinato sul digitale: credenziali, liste di contatti, dati di performance e il divieto di immettere informazioni riservate nei sistemi di intelligenza artificiale. 5 pagine, 11 articoli. Leggi la guida e scarica il modello.

Nomina a responsabile del trattamento (GDPR)

L’atto ex art. 28 fra agenzia e cliente, con i tre allegati che quasi nessuno compila: descrizione del trattamento, misure di sicurezza ed elenco dei sub-responsabili. 6 pagine, 13 articoli. Leggi la guida e scarica il modello.

Liberatoria per immagine, foto e video

Usi consentiti uno per uno, territorio e durata, revoca e suoi limiti reali, minori e il divieto di generare contenuti sintetici a partire dai materiali. 4 pagine, 9 punti. Leggi la guida e scarica il modello.

Cessione dei diritti su contenuti e grafiche

Cosa si cede e cosa non è cedibile, ambito in otto voci, file sorgente, elementi di terzi incorporati e consenso alla registrazione come marchio. 5 pagine, 10 articoli. Leggi la guida e scarica il modello.

Modello di preventivo e proposta commerciale

Per chi vende, non per chi compra: struttura della proposta, perimetro con le quantità, esclusioni, e le condizioni che la rendono un documento vincolante. 5 pagine, 10 sezioni. Leggi la guida e scarica il modello.

Come sono fatti questi documenti

Tutti seguono la stessa struttura, perché è quella che rende un contratto utilizzabile invece che decorativo. Il corpo contiene gli articoli, scritti in modo che entrambe le parti possano capirli senza assistenza. Le note in corsivo spiegano perché una clausola esiste e su cosa vale la pena discutere: vanno cancellate dalla versione definitiva, ma sono la parte che insegna qualcosa a chi compila.

Gli allegati sono la sezione che conta di più. È lì che si definiscono il perimetro con le quantità, i termini di consegna, gli indicatori di riferimento e la fonte del dato che fa fede in caso di discordanza. Un contratto compilato bene negli allegati regge anche se il corpo resta essenziale; il contrario non è mai vero.

Chiude ogni documento una lista di verifica finale: otto o dieci domande da rileggere prima di firmare, che coprono gli errori più frequenti nella categoria.

Cosa è cambiato nel 2026

Un modello scaricato due anni fa non è invalido, ma è quasi certamente incompleto. Tre novità incidono direttamente su cosa deve contenere un contratto nel settore digitale.

Gli obblighi di trasparenza sui contenuti generati con intelligenza artificiale previsti dal Regolamento europeo sono operativi dal 2 agosto 2026, e riguardano chiunque pubblichi materiale generato o modificato artificialmente. Nei nostri modelli sono recepiti negli articoli dedicati, insieme al divieto di riprodurre immagine o voce di persone reali senza consenso documentato.

Gli obblighi di accessibilità dei servizi digitali hanno iniziato ad applicarsi il 28 giugno 2025 e riguardano determinate categorie di operatori, in particolare i servizi di commercio elettronico, con esclusioni per le microimprese. Il punto contrattuale critico è la ripartizione delle responsabilità fra chi realizza e chi pubblica i contenuti: lo trovi nel modello per la realizzazione di siti web.

Per le collaborazioni con i creator, la disciplina in materia di influencer ha visto l’istituzione di un elenco pubblico con soglie di rilevanza e obblighi di trasparenza più stringenti, applicabili dal febbraio 2026.

Infine, dal 19 giugno 2026 i contratti conclusi a distanza richiedono una funzione dedicata all’esercizio del diritto di recesso all’interno dell’interfaccia: non basta più il modulo scaricabile. Serve un elemento di attivazione con formula chiara, un modulo per la dichiarazione, una conferma e l’invio automatico di un avviso di ricevimento su supporto durevole. Riguarda anche i negozi già online, e nel nostro modello per lo sviluppo ecommerce è recepita fra le specifiche di progetto.

Avvertenza

I documenti pubblicati in questa sezione sono fac-simile generici a scopo informativo e divulgativo, redatti dalla redazione di DB Agenzie Italia. Non costituiscono un parere legale, non sono personalizzati sul caso concreto e non sostituiscono l’assistenza di un professionista abilitato. Prima di utilizzarli, falli verificare e adattare da un avvocato o da uno studio legale specializzato in diritto digitale e contrattualistica d’impresa, e sottoponi gli aspetti fiscali e previdenziali al tuo commercialista. DB Agenzie Italia non risponde dell’uso che viene fatto di questi documenti né delle conseguenze derivanti dalla loro adozione senza adeguata verifica professionale.