Il double opt-in è la procedura di iscrizione in due passaggi: l’utente lascia il proprio indirizzo e riceve un messaggio con un link di conferma. Solo dopo il clic l’iscrizione diventa effettiva e l’indirizzo entra nella lista.
Come funziona e cosa comporta
Il secondo passaggio verifica due cose insieme: che l’indirizzo esista davvero e che appartenga a chi lo ha inserito. Elimina errori di battitura, indirizzi inventati e iscrizioni fatte da terzi con l’indirizzo di qualcun altro.
Il costo è una riduzione del numero di iscritti, perché una parte non conferma. È un costo apparente: quegli indirizzi non avrebbero comunque aperto nulla e avrebbero peggiorato le statistiche di consegna.
Perché conviene sul piano pratico e su quello legale
Sul piano pratico, liste confermate hanno tassi di consegna migliori e meno segnalazioni di posta indesiderata. La reputazione del mittente è un bene che si costruisce lentamente e si rovina in fretta: qualche invio a indirizzi inesistenti basta a peggiorare la consegna di tutte le campagne successive.
Sul piano della conformità, la conferma documentata costituisce una prova del consenso molto più solida della semplice presenza dell’indirizzo in un archivio. In caso di contestazione, poter mostrare data, ora e indirizzo di conferma cambia completamente la posizione dell’azienda.
Cosa chiedere all’agenzia
È un punto da chiarire con chi gestisce le liste, anche perché riguarda responsabilità che restano tue.
- Le iscrizioni attuali sono confermate e la prova del consenso è conservata?
- Cosa succede a chi non conferma: viene cancellato o resta in una lista secondaria?
- Esiste una nomina a responsabile del trattamento firmata con chi gestisce la piattaforma per nostro conto?
Errori tipici
- Acquistare o importare liste di terzi, pratica che oltre a essere problematica sul piano legale distrugge la reputazione del mittente.
- Inviare comunicazioni commerciali a chi ha lasciato l’indirizzo solo per ricevere un preventivo.
- Non conservare traccia del consenso, rendendolo indimostrabile.
Per approfondire
- Approfondimento: GDPR e email marketing: consenso e obblighi
- Documento collegato: Nomina a responsabile del trattamento (art. 28 GDPR)
- Chi se ne occupa: le agenzie di email marketing selezionate dalla redazione
- Termini collegati: Open rate, Hard bounce e soft bounce, Cookie di terze parti
