La frequenza di rimbalzo è la percentuale di visite in cui l’utente non compie alcuna interazione significativa prima di uscire. Nella versione attuale di Google Analytics è definita come il complemento delle sessioni con coinvolgimento: se il 60% delle visite è coinvolto, il rimbalzo è del 40%.
Come si calcola oggi
La definizione è cambiata e questo genera molta confusione nei confronti storici. Nella versione precedente di Google Analytics rimbalzava chi visitava una sola pagina, anche se ci restava dieci minuti. Oggi una sessione è considerata coinvolta se dura almeno dieci secondi, oppure genera una conversione, oppure comprende almeno due pagine.
Significa che una pagina che risponde bene a una domanda — l’utente legge, trova, chiude — non viene più penalizzata come un tempo. Confrontare il rimbalzo di oggi con quello di tre anni fa non ha senso: sono due misure diverse.
Quando è davvero un problema
Un rimbalzo alto è un segnale, non una diagnosi. Su una pagina di contatti con numero di telefono ben visibile è normale e persino positivo. Su una pagina di destinazione pubblicitaria a pagamento è un campanello d’allarme: stai pagando clic che non producono alcuna interazione.
La lettura utile è per singola pagina e per sorgente di traffico. Se il rimbalzo è alto solo sul traffico proveniente da una campagna specifica, il problema è la corrispondenza fra promessa dell’annuncio e contenuto della pagina.
Cosa chiedere all’agenzia
È una delle metriche che compaiono più spesso nei report senza essere spiegate.
- Il valore è confrontato con lo stesso strumento e la stessa definizione dei periodi precedenti?
- Su quali pagine si concentra il rimbalzo e da quali sorgenti arrivano quelle visite?
- Le pagine con rimbalzo alto hanno almeno un’azione possibile visibile senza scorrere?
Errori tipici
- Confrontare il rimbalzo attuale con i valori storici raccolti con la definizione vecchia.
- Cercare di abbassarlo con espedienti tecnici invece di correggere la pagina.
- Leggerlo aggregato sull’intero sito, dove le differenze fra sezioni si annullano a vicenda.
Per approfondire
- Approfondimento: Google Analytics 4: guida completa
- Chi se ne occupa: le agenzie di SEO selezionate dalla redazione
- Termini collegati: Tasso di conversione, UTM, TTFB