Il CTR (Click-Through Rate) è la percentuale di persone che cliccano su un annuncio, un risultato di ricerca o un link rispetto al numero di volte in cui quell’elemento è stato mostrato. Si esprime sempre in percentuale e misura l’attrattività del messaggio, non la qualità del risultato commerciale.
Come si calcola
La formula è clic diviso impression, moltiplicato per cento. Un annuncio mostrato 10.000 volte e cliccato 250 volte ha un CTR del 2,5%.
| Dato | Valore |
|---|---|
| Impression | 10.000 |
| Clic | 250 |
| CTR | 2,5% |
Lo stesso calcolo vale per gli annunci a pagamento, per i risultati organici in Search Console e per i link dentro una email: cambia solo cosa si conta come impression.
Quando il valore è buono
Non esiste un CTR buono in assoluto: dipende dal canale, dal posizionamento e soprattutto dal tipo di ricerca. Sulle query di marca — chi cerca il nome della tua azienda — il CTR è naturalmente alto perché l’utente sta già cercando te. Sulle query generiche è molto più basso, e confrontare i due valori non ha senso.
Il riferimento utile è il tuo storico, non una media di settore letta in un articolo. Un CTR che scende del 30% rispetto ai tre mesi precedenti dice qualcosa; un CTR del 2% confrontato con la media dichiarata da uno studio internazionale non dice quasi nulla.
Cosa chiedere all’agenzia
Quando un’agenzia porta il CTR come risultato in un report, le domande che chiariscono il quadro sono poche e precise.
- Il CTR è calcolato separando le query di marca da quelle generiche? Se sono aggregate, il dato è gonfiato dal traffico che saresti arrivato comunque.
- A quale CTR corrisponde quale costo per acquisizione? Un CTR alto con un CPA in peggioramento significa che stiamo attirando i clic sbagliati.
- Il confronto è fatto sullo stesso periodo dell’anno precedente o sul mese scorso? Nei settori stagionali la differenza cambia completamente la lettura.
Errori tipici
- Trattare il CTR come obiettivo invece che come indicatore intermedio: si può alzare facilmente con titoli sensazionalistici che poi non convertono.
- Confrontare il proprio CTR con benchmark di settore raccolti su mercati e lingue diverse.
- Ignorare che un CTR molto alto su poche impression è statisticamente irrilevante: servono volumi minimi prima di trarre conclusioni.
Per approfondire
- Approfondimento: Performance marketing: KPI e metriche
- Documento collegato: Contratto per la gestione delle campagne Google Ads e Meta Ads
- Chi se ne occupa: le agenzie di advertising selezionate dalla redazione
- Termini collegati: CPC, Impression, Tasso di conversione